Uno scrittore di versi trascende il testo scritto per comunicare l’esperienza vissuta attraverso voce e corpo.
La mia è una poetica del margine, la ricerca di luoghi inesplorati da trasformare in territori di libertà, dedicata a coloro che vivono nell’ombra l’arte come redenzione, istintualità, intuizione e irrazionalità. Celebro la diversità e la formazione di uno stile autentico contro le regole predefinite: la prima regola è che non ci sono regole
Le vie di Pisa possono
diventare
un meraviglioso
spettacolo dove vivere
Amo questa città di
fogne e fiume
dell’ attesa viva ed
eterna
del momento perfetto
in cui
scattera’ l’agguato

